
Antonio Sammali
Consigliere Nazionale
antoniosammali@conflavoropmisanita.itConflavoro PMI Sanità rappresenta le micro, piccole e medie imprese del medtech. Difendiamo il lavoro, la continuità delle forniture e la qualità delle cure, con tutela degli associati e dialogo con le istituzioni.


Sanità · Diritti · Tutela


Ogni giorno al tuo fianco.
Associarsi a Conflavoro PMI Sanità significa non solo rafforzare il supporto quotidiano agli operatori sanitari e alle strutture del territorio, ma anche far parte di una rete nazionale che consente alla sanità di funzionare e svolgere la sua missione sociale. Insieme, possiamo unire le forze per eliminare le normative che ostacolano il nostro lavoro, come il payback sui dispositivimedici o altre storture del sistema create da anni di abbandono del comparto. Collaborando, possiamo migliorare la qualità del servizio, promuovere l'innovazione e costruire un comparto più forte e resiliente.
L’unione delle nostre forze permette di garantire un sostegno continuo, affrontare le sfide quotidiane con maggiore forza e visione, e rimuovere le barriere che frenano il nostro settore. Scegliere PMI Sanità oggi significa scegliere la collaborazione per unimpatto positivo e duraturo sul nostro territorio, sul nostro lavoro e sull'intero paese!
Le imprese del medtech contribuiscono ogni giorno a diagnosi, cure e attività ospedaliere, fornendo tecnologie e dispositivi indispensabili. Il payback mette sotto pressione la loro sostenibilità economica e la continuità delle forniture. Conflavoro PMI Sanità porta queste esigenze al centro del confronto con le istituzioni.
La nostra missione unisce tutela delle imprese, qualità delle cure e difesa del lavoro. Chiediamo il superamento del payback e promuoviamo dialogo istituzionale, innovazione e sostenibilità del sistema sanitario. In questa raccolta video trovi testimonianze, interventi e iniziative dell’associazione.
Comunicati, attività istituzionali, incontri e iniziative: consulta il nuovo archivio 2023–2026. La pagina News conserva rassegna stampa e documentazione storica.
Micro, piccole e medie imprese producono e distribuiscono dispositivi, tecnologie e servizi per la sanità pubblica e privata. PMI Sanità rappresenta queste competenze e, dal 2024, è confederata a Conflavoro. La rete rafforza rappresentanza, dialogo istituzionale e supporto agli associati.
Il payback richiede ai fornitori di dispositivi medici di contribuire al ripiano degli sforamenti dei tetti regionali di spesa. PMI Sanità ne chiede il superamento per proteggere imprese, lavoratori e continuità delle cure. Consulta il quadro aggiornato, le iniziative e le fonti nella pagina dedicata.
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Una legge ingiusta, illegittima e vessatoria!
Stop al Payback dispositivi medici
NO PAYBACK
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Consigliere Nazionale
antoniosammali@conflavoropmisanita.it
Vice Delegato Lombardia
giorgiofranzosi@conflavoropmisanita.itVice Delegato Liguria
andreafisher@conflavoropmisanita.it
NOVITÀ EDITORIALE · 24 SETTEMBRE 2026
È disponibile su Amazon il libro-inchiesta di Gennaro Broya de Lucia, Presidente di Conflavoro PMI Sanità, dedicato al payback sui dispositivi medici.
Attraverso documenti, dati e testimonianze, il volume ricostruisce la nascita del meccanismo e le sue conseguenze sulle imprese, sui lavoratori e sulla sanità italiana. Una lettura accessibile anche a chi vuole conoscere questa vicenda per la prima volta.
Ottieni la tua copia su AmazonIl nostro impegno
Conflavoro PMI Sanità promuove innovazione, qualità e sostenibilità del medtech. La rappresentanza delle imprese si traduce in dialogo con le istituzioni, tutela del lavoro e sostegno alla continuità delle forniture sanitarie.
La collaborazione con Conflavoro rafforza la presenza delle PMI nelle scelte che riguardano il settore, le politiche di sviluppo e l’accesso ai mercati. Le competenze delle aziende sono un patrimonio al servizio degli operatori sanitari e dei cittadini.
Conosci l’associazione e la sua missione
La voce delle imprese e dei professionisti della sanità. Guarda i video qui, aprili a schermo intero oppure seguili direttamente sul nostro canale YouTube.
Le immagini e gli interventi della mobilitazione del 10 gennaio 2023 contro il payback sui dispositivi medici.
Guarda su YouTubeGennaro Broya de Lucia spiega il meccanismo e le conseguenze per le imprese fornitrici della sanità.
Guarda su YouTubeIl cardiologo interventista Gaetano Gioffrè interviene sul rapporto tra dispositivi medici, imprese e assistenza ai pazienti.
Guarda su YouTubeUnisciti alla rete delle PMI del medtech. Confronto istituzionale, tutela e servizi per dare più forza alle imprese e alla qualità delle cure.
Scopri i servizi e associati
10/03/2026
Conflavoro PMI Sanità ha inviato una diffida alle Regioni e alle Province autonome per chiedere l’interruzione delle azioni di recupero e delle compensazioni sui crediti delle imprese fornitrici del Servizio sanitario nazionale.…
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08/08/2025
Conflavoro PMI Sanità e Confapi Sanità hanno espresso una posizione critica sulla formulazione definitiva del Decreto Economia. Al centro della nota congiunta vi è l’assenza della franchigia richiesta per le piccole e…
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21/06/2025
Dopo il Consiglio dei ministri del 20 giugno 2025, Conflavoro PMI Sanità e Confapi Sanità hanno chiesto ulteriori interventi sul payback dispositivi medici. Le associazioni riconoscono la riduzione del 75% prevista in…
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20/06/2025
Conflavoro PMI Sanità ha espresso preoccupazione per le restrizioni europee agli acquisti pubblici di dispositivi medici prodotti in Cina, richiamate nel comunicato per gli appalti superiori a cinque milioni di euro. Il…
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15/05/2025
Il 15 maggio 2025 si è tenuto al Ministero dell’Economia un nuovo incontro sul payback dispositivi medici, dopo il rigetto del ricorso al TAR Lazio. Conflavoro PMI Sanità, rappresentata da Gennaro Broya…
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07/05/2025
Conflavoro PMI Sanità ha commentato criticamente la decisione del TAR Lazio che ha rigettato il ricorso contro il payback dispositivi medici. Nel comunicato del 7 maggio 2025 il presidente Gennaro Broya de…
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17/04/2025
Conflavoro PMI Sanità ha accolto positivamente le dichiarazioni del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, rese durante l’audizione sul Documento di economia e finanza. Il presidente Gennaro Broya de Lucia le interpreta come un’apertura…
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03/04/2025
Conflavoro PMI Sanità e Confapi Sanità hanno riferito una serie di incontri con i vertici istituzionali dedicati al payback dispositivi medici. I presidenti Gennaro Broya de Lucia e Michele Colaci chiedono un…
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31/03/2025
A margine della Bari School, Gennaro Broya de Lucia ha richiamato il contributo delle piccole e medie imprese del medtech all’accesso alle cure nel Mezzogiorno. Il presidente di Conflavoro PMI Sanità collega…
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19/12/2024
Nel dicembre 2024 Conflavoro PMI Sanità ha denunciato le possibili ricadute occupazionali del payback dispositivi medici, dopo il mancato intervento auspicato nella legge di Bilancio. Il presidente Gennaro Broya de Lucia riferisce…
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19/11/2025
Conflavoro PMI Sanità è stata inserita nella nuova composizione dell’Osservatorio nazionale sui dispositivi medici del Ministero della Salute. A rappresentare l’associazione è il presidente Gennaro Broya de Lucia. La partecipazione rafforza la…
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21/03/2025
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato il tavolo tecnico sul payback dispositivi medici, presieduto dal ministro Giancarlo Giorgetti. Conflavoro PMI Sanità ha partecipato insieme alle altre sigle del settore, ai…
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05/11/2024
PMI Sanità è entrata nella confederazione Conflavoro assumendo la denominazione Conflavoro PMI Sanità. La notizia del 5 novembre 2024 segna una nuova fase per l’associazione nata dalla mobilitazione contro il payback dispositivi…
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04/11/2024
Conflavoro ha presentato le proprie proposte sulla manovra per il 2025 dopo l’audizione sul disegno di legge di Bilancio. Alla delegazione hanno partecipato Maurizio Centra, componente del Comitato tecnico scientifico con delega…
Leggi l’aggiornamento →· Comunicazione di Conflavoro PMI Sanità

Il 7 ottobre il Senato ha approvato il DDL sul Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili. Come Conflavoro PMI Sanità lanciamo l’allarme: il testo rischia di aggiungere gravami a tutta la filiera, soprattutto alle PMI.
Le criticità sono concrete:
Nei conti deposito di stent, protesi ortopediche e TAVI, consegna, vendita e impianto sono eventi diversi. Il distributore conosce le movimentazioni; l’ospedale conferma l’utilizzo clinico. Senza sistemi collegati, aumentano inserimenti manuali, riconciliazioni e contestazioni, sottraendo tempo anche all’assistenza.
L’analisi d’impatto quantifica gli oneri su 440 fabbricanti, senza valutare separatamente i distributori. Eppure, secondo la nostra associazione, nel mercato italiano operano oltre 1.500 distributori.
Il Registro sarà finanziato attraverso il Fondo alimentato dal contributo già esistente dello 0,75% sulle vendite al SSN, che contestiamo. Una tassa che alimenta ulteriori costi: personale, software e adempimenti.
In un comparto che già lotta contro il Medtech Payback (su Amazon), chiediamo correttivi parlamentari sulle sanzioni e decreti attuativi che garantiscano interoperabilità, regole specifiche per i conti deposito, responsabilità chiare sui dati e un avvio graduale.
Il Ministero ascolti le PMI distributrici e misuri i costi reali per imprese e ospedali.

Conflavoro PMI Sanità segnala i nuovi oneri del Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili: sanzioni, carichi di lavoro e gestione dei dati, con particolare attenzione alle PMI distributrici.
Attività istituzionali, comunicazioni e rassegna stampa pubblicate dal 13 al 26 ottobre 2026. I successivi sviluppi dei procedimenti sono richiamati nei singoli articoli.
Pubblicazione: 26 ottobre 2026 · Evento: 23–24 ottobre 2026

Il contributo di Gennaro Broya de Lucia al Forum NEXT ACOI di Portofino collega qualità delle cure e sostenibilità delle imprese del medtech. L’incontro si è tenuto il 23 e 24 ottobre; Panorama della Sanità ne riprende l’intervento il 26 ottobre.
Le proposte riguardano il coinvolgimento dei clinici nelle scelte d’acquisto, gare accessibili alle PMI e valutazioni che considerino anche manutenzione, consumabili e formazione. L’investimento tecnologico deve accompagnarsi a competenze, organici e organizzazione. L’associazione chiede il superamento del payback per proteggere investimenti e continuità delle forniture.
Annuncio storico · Appuntamento indicato: 20 ottobre 2026, ore 17:30
Legal Team aveva annunciato per il 20 ottobre alle 17:30 una diretta con l’avvocato Giampaolo Austa e Gennaro Broya de Lucia. Il tema indicato era il Fondo 0,75%, con prime riflessioni sull’udienza in Corte costituzionale e sulle possibili ricadute per la filiera dei dispositivi medici.
La comunicazione è conservata come annuncio dell’appuntamento, rivolto a produttori, distributori e altri operatori del comparto.
Udienza del 14 ottobre 2026 · Comunicazione dell’associazione
Conflavoro PMI Sanità riferisce che, all’udienza del 14 ottobre, il TAR Toscana ha annunciato alle parti l’intenzione di sottoporre alla Corte di giustizia dell’Unione europea un quesito sull’interpretazione della misura IPI. Il caso riguarda una clausola della gara ESTAR sull’origine cinese dei dispositivi e sulla soglia del 50%.
L’associazione dichiara il proprio intervento a fianco dei distributori, assistita dall’avvocato Giampaolo Austa e da Legal Team. Si tratta di un’intenzione di rinvio annunciata alle parti.
Rassegna stampa · Articolo del 13 ottobre 2026
Nella comunicazione riportata da Cronache della Campania il 13 ottobre, Conflavoro PMI Sanità chiede interventi con risorse e tempi definiti per proteggere le imprese del medtech.
Le priorità indicate sono affrontare gli importi pregressi e superare il payback per il futuro. L’associazione collega la sostenibilità delle PMI alla continuità delle forniture sanitarie.
Raccolta aggiornata al .

Comunicato del · Manovra 2027–2029
Il DDL mantiene il payback e programma cinque annualità pregresse fino al 2031. L’articolo 73 non prevede un’esenzione specifica per le PMI.
Chiediamo lo stop anche sul pregresso, l’esenzione delle micro, piccole e medie imprese e un tetto coerente con il fabbisogno reale del SSN.
Aggiornamento del
Le ordinanze del 28 febbraio e l’udienza pubblica del 20 ottobre nei procedimenti 60 e 61/2026: lo stato documentato dalle fonti ufficiali.
Ordinanza del
La comunicazione sull’ordinanza n. 2080 riguarda l’accesso alle gare degli operatori UE che offrono dispositivi di origine cinese oltre la soglia del 50%.
Comunicato del
Il comunicato firmato da Gennaro Broya de Lucia sul rinvio del Consiglio di Stato alla Corte di giustizia UE e sulla battaglia delle PMI.
Pubblicazione del · Evento del 23–24 ottobre
Il contributo di Gennaro Broya de Lucia su risultati per i pazienti, scelte d’acquisto, competenze e tutela delle PMI.
· Comunicazione di Conflavoro PMI Sanità

Il Consiglio di Stato porta il payback dei dispositivi medici davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
Con l’ordinanza n. 7831 del 28 ottobre 2026, i giudici sollevano dubbi sulla compatibilità del meccanismo con le libertà economiche e le regole europee sulla concorrenza, sospendendo il giudizio in attesa della pronuncia.
È un passaggio fondamentale per le PMI che abbiamo chiamato a resistere.
Come sottolinea Giampaolo Austa, avvocato di Conflavoro PMI Sanità, l’ordinanza riconosce che gli operatori di minori dimensioni subiscono «un impatto relativamente più intenso», mentre le imprese maggiormente patrimonializzate riescono ad assorbire meglio il rischio.
Le criticità sono precise:
Con Conflavoro PMI Sanità abbiamo mobilitato il comparto a resistere, a non pagare e a difendere in giudizio le proprie ragioni contro quello che denunciamo come un tributo improprio, illegittimo e irrazionale.
Oggi quella battaglia trova un riscontro concreto nelle criticità evidenziate dal Consiglio di Stato.
Le nostre imprese hanno rispettato contratti, consegnato dispositivi e garantito forniture. Non hanno deciso gli sforamenti delle Regioni. Pretendere che ne paghino il conto a posteriori è inaccettabile.
Governo e Parlamento fermino le pretese di pagamento e cancellino il payback.
Le PMI hanno già fatto la loro parte. Ora tocca alle istituzioni.

Il Consiglio di Stato porta il payback dei dispositivi medici davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
Con l’ordinanza n. 7831 del 28 ottobre 2026, i giudici sollevano dubbi sulla compatibilità del meccanismo con le libertà economiche e le regole europee sulla concorrenza, sospendendo il giudizio in attesa della pronuncia.
Raccolta aggiornata al
Comunicato del · Manovra 2027–2029

Il disegno di legge di bilancio 2027–2029 mantiene il payback sui dispositivi medici e mette in calendario cinque annualità pregresse, fino al 2031. Nel nostro comunicato del 30 ottobre lanciamo l’allarme per tutta la filiera del medtech italiano.
L’articolo 73 del DDL prevede queste scadenze di pagamento:
| Annualità | Scadenza prevista |
|---|---|
| 2019 | 30 luglio 2027 |
| 2020 | 30 luglio 2028 |
| 2021 | 30 luglio 2029 |
| 2022 | 30 luglio 2030 |
| 2023 | 30 luglio 2031 |
Nell’articolo 73 non è prevista una franchigia né un’esenzione specifica per le PMI. Sono previsioni del disegno di legge, sulle quali Governo e Parlamento devono intervenire.
Chiedere denaro per forniture già eseguite espone le imprese a nuovi esborsi e sottrae risorse agli investimenti e alla continuità delle forniture ospedaliere.
Come Conflavoro PMI Sanità chiediamo lo stop al payback anche sul pregresso, l’esenzione delle micro, piccole e medie imprese e un tetto di spesa coerente con il fabbisogno reale del Servizio sanitario nazionale.
La sanità pubblica deve pagare ciò che compra. Le PMI non sono il bancomat delle Regioni.
Ordinanza del · Misura IPI
Abbiamo comunicato, insieme ai nostri legali, che il TAR Toscana, con l’ordinanza n. 2080 del 29 ottobre 2026, ha disposto un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea sulla misura IPI negli appalti di dispositivi medici.
La questione riguarda l’esclusione dalla gara di operatori stabiliti nell’UE che offrono dispositivi di origine cinese per oltre il 50% del valore dell’appalto. Al centro del confronto sono la distinzione tra provenienza dell’impresa e origine dei prodotti e il rapporto tra obblighi di esecuzione e cause di esclusione.
Siamo intervenuti a sostegno del ricorso per tutelare concorrenza, pluralità dell’offerta e accesso delle PMI alle gare. Secondo la nostra comunicazione, il giudizio è sospeso in attesa della pronuncia europea.
Rinvii del · Udienza del
Il contributo dello 0,75% per il Fondo per il governo dei dispositivi medici è al vaglio della Corte costituzionale. Il Consiglio di Stato, con le ordinanze n. 1588 e 1589 del 28 febbraio 2026, ha sollevato questioni relative agli articoli 3 e 53 della Costituzione e sospeso i giudizi interessati.
I procedimenti, registrati ai numeri 60 e 61 del 2026, sono stati trattati nell’udienza pubblica del 20 ottobre. Le fonti ufficiali documentano la discussione e l’intervento dei legali di Conflavoro PMI Sanità.
L’aggiornamento al 31 ottobre documenta il rinvio e l’udienza del 20 ottobre. Nelle fonti ufficiali consultate non risulta ancora pubblicata una pronuncia definitiva sul contributo.

IN PRIMO PIANO · Comunicato del
Il DDL mantiene il payback e programma cinque annualità pregresse fino al 2031. L’articolo 73 non prevede un’esenzione specifica per le PMI.
Chiediamo lo stop anche sul pregresso, l’esenzione delle micro, piccole e medie imprese e un tetto di spesa coerente con il fabbisogno reale del SSN.
Fondo 0,75% · Corte costituzionale
Dalle ordinanze del 28 febbraio all’udienza pubblica del 20 ottobre 2026: gli atti del procedimento sul contributo.
Payback · Corte di giustizia UE
Il comunicato del 28 ottobre sull’ordinanza n. 7831 del Consiglio di Stato e sulla battaglia delle PMI.
Misura IPI · Corte di giustizia UE
La comunicazione sull’ordinanza del TAR Toscana del 29 ottobre e sull’accesso degli operatori UE alle gare.